lunedì 28 luglio 2014

LE COSE CHE FANNO PIACERE,SEMPRE

L'amica Sciarada del Blog Anima Mundi,mi ha omaggiata di ben due premi:

THE VERY ISPIRING BLOG AWARD 2014
E AWARD DELL'AMICIZIA



Ringrazio di cuore per la gradevole sorpresa,ricevere un dono è sempre bello,in particolare se non previsto,due è ancora pi bello!!
Spero di seguire bene le regole richieste.
Lascio il premio agli amici che vorranno prelevarlo:non indico alcun nome, ma mi farà piacere se qualcuno accetta di condividere.

Rispondo alle domande previste:

PERCHE' SONO BLOGGHERISTA?

Ho aperto il primo blog nel 2006-su Diablogando,che ha chiuso poi nel 2007.Ho continuato su altre piattaforme,blogspot-splinder (anche questo ha chiuso!).
Perchè l'ho fatto?Solo curiosità,iniziavo appena ad usare il computer,sapevo pochissimo del suo funzionamento,ma mi appassionava poter scrivere qualcosa di me e condividere quello che scrivevano altri.
Sono nate amicizie,non solo virtuali,che durano ancora.

COSA MI PIACE?
Sono avidamente curiosa di tutto,mi piacciono i libri,-narrativa-poesia-storia-
mi piace la musica,la fotografia,l'archeologia,il teatro.

SOGNI NEL CASSETTO?
Non è più tempo di lasciarli nei cassetti:se posso,cerco di realizzarli,subito,o a breve.

CHI SONO?
Una persona normale:cerco di vivere in serenità col mondo e con me stessa,
cerco di rendermi utile,e ad ogni nuovo giorno spero ancora che qualcosa di bello,di nuovo possa stupirmi...

COSA NON MI PIACE?
Non mi piacciono i giudizi affrettati-
Non mi piacciono le giornate di nebbia-
Non mi piace mentire,lo trovo stupido e richiede troppa fatica ricordare le bugie raccontate.Meglio il silenzio,se proprio la verità..fa male.

Ed ora la mia idea sull'amicizia:
Nascono e crescono spontaneamente,quelle vere e durature,seguendo strani fili invisibili.Non hanno bisogno di aggettivi,di molte parole.Ho amici che frequento da moltissimi anni,qualcuno dai tempi di scuola.Sappiamo di esserci,ci sentiamo se siamo lontani,ci possiamo fidare,ci stimiamo e rispettiamo anche i nostri diversi modi di essere.
Così le amicizie diventano un punto di riferimento,una ricchezza in più,nel tempo.
Grazie,se siete riusciti a seguirmi fin qui.

giovedì 17 luglio 2014

BELLO PARTIRE MA ANCORA DI PIU' TORNARE......


Ogni viaggio,ogni partenza che sia di qualche giorno o settimane,mi mette addosso una strana euforia,ancora adesso..
E'la scoperta,o solo la speranza di scoprire,di cose nuove,fatti,ambienti sconosciuti che ti si offrono come ghiotte occasioni.Se non succede,come spesso accade,resta comunque il bello della preparazione e dell'attesa.


Ma è bello anche il ritorno a casa:costatare che tutto è al suo posto,risistemare il poco bagaglio,con qualche nuovo libro qualche ricordo particolare, riprendere i contatti con la quotidianità mi dà sicurezza.
Tutto il preambolo per dire che sono già di ritorno,un paio di settimane per rivedere,ricontare amici e parenti che come da rito finiamo per trovarci,anno dopo anno,negli stessi luoghi..stessa spiaggia,stesso mare.Qualche immancabile abbuffata,qualche bagno,e qualche ora a gustare il mare al tramonto,e le prime stelle a reggere la coperta del cielo..

martedì 24 giugno 2014

BILANCIO MINIMO DI ..UN TEMPO COSI'


L'estate incombe,con il suo caldo,l'attesa di vacanze,il bisogno di relax,il cambio di passo anche sulle abitudini alimentari-
Per cominciare ,un saggio de:La Bella Estate.
Non quella di Pavese,ma più prosaicamente,la mia.



Durante questo lungo inverno, che si è rubato anche parte della primavera,ho scritto poco,sono uscita pochissimo,motivi vari,salute compresa,ma non sono rimasta del tutto inattiva..
Anzi,ne ho approfittato per sistemare le tante cose che compro,conservo,in attesa di qualche buona idea...
Ho riciclato due gonnelle estive,leggere e superate anche di taglia,ricavandone due camiciole,di facile realizzazione:è bastato accorciarle,partendo dalla vita.Nella prima ho modellato la spalla,in quella scura ho inserito un volant, effetto manica.


Foto del prima e dopo



Ho fatto delle sciarpe,filato particolare,che le rende leggere e vaporose come nuvole.
Ne ho fatte di tutti i colori....

qui una bianca


e una rosa per una bimba speciale.


Ho confezionato degli scialli con dei tessuti che avevo in casa da tempo.






Ho decupato qualche cappello di paglia,in vista dell'estate.












E per finire ho cucito una infinità di sacchetti di ogni forma e colore-tessuto leggero e trasparente e delle bustine colorate di tessuto più pesante.
Le ha chieste un'amica per confezionare la sua bigiotteria handmade.



Il post è troppo lungo e forse anche noioso,ma l'ho immaginato anche a piccole dosi,perché per qualche giorno non scriverò.

Cliccare sulle foto per ingrandire.

giovedì 12 giugno 2014

SIRACUSA ,A TEATRO C'E PURE LA LUNA...


Quante volte la luna avrà assistito, in questo teatro vecchio di millenni,alla rappresentazione delle umane vicende,tragedie e commedie,come si addice ai fatti della vita.
Quante volte avrà creato giochi di luci ed ombre fra queste pietre.
C'e anche questa sera,spettatrice muta e lontana,ad illuminare la scena,quando le prime ombre della notte incombono sugli spettatori attenti e rapiti, mentre gli ultimi ricordi del giorno si ritirano dietro le quinte degli alberi.
Una Clitennestra falsamente innamorata,ipocritamente felice mentre si appresta ad accogliere il marito-eroe Agamennone, quasi tenera quando ricorda il sacrificio della figlia,ruba subito la scena agli argivi ed ai corifei.
La veggente Cassandra ,bottino di guerra, può solo predire,non ascoltata la tragedia immanente.
Sulla scena incombono maestose e solenni,le porte del palazzo,al di la delle quali tutto si compie,tutto si consuma.
Una serata da archiviare fra i bei ricordi,perchè ogni volta è una emozione nuova,diversa,irripetibile.
E questa luna,sempre più vicina ,mentre lo spettacolo volgeva al termine,regala una emozione in più....
Alcune foto quasi rubate alla scena.La qualità non è eccezionale,ma non ho potuto fare di meglio.



Clitennestra si prepara,da regina,ad accogliere il marito-eroe,con i dovuti onori




Agamennone si avvia al palazzo,su ricchi tappeti di porpora



Cassandra sa che anche a lei toccherà a breve la morte...



Ha le mani e le vesti sporche di sangue: Clitennestra ha consumato la sua vendetta.
I corpi esanimi di Agamennone e Cassandra sono per terra ai suoi lati.



La luna assiste alla conclusione della tragedia.

lunedì 2 giugno 2014

MEMORIE....COME LE CILIEGIE


La chiamano "memoria dispersiva"in contrapposizione alla "memoria selettiva"
e' un accumulo disordinato,casuale,di notizie,ricordi,sensazioni,poco utili,rispetto ai riferimenti e ricordi "che servono".
Già,come se fosse possibile determinare a priore che cosa ci tornerà utile,come selezionare un profumo un colore un'immagine che la curiosità riesce a captare e fare propri.
Io guardo,curioso,osservo,annuso senza impegno particolare ma tutto si lega con fili sottili e invisibili,anche se nel disordine totale,così,quando scatta un richiamo,è come se estraessi da un fantomatico cappello a cilindro una sfilza di nomi,notizie,immagini,apparentemente disomogenee,ma che pian piano compongono un quadro d'insieme,un puzzle dagli incastri perfetti.
Anche oggi,giornata con forti richiami alla prima guerra mondiale,dai disordinati cassetti della mia memoria è saltata fuori un'immagine,ingiallita dal tempo,che posso riferire a questa ricorrenza:cento anni!!!
Un giovane,poco più che ventenne,veste la sua divisa militare,compreso il fucile:
la Patria lo sta preparando alla guerra,la foto, probabilmente la prima della sua vita,è un omaggio di quella Patria che forse vuole lasciare almeno un ricordo,nel caso non dovesse tornare.


Nell'attesa,con la giovane moglie pensano ad un erede:
nascerà nel 1915 la figlia Francesca.
Il giovane padre-soldato ritorna,nasceranno altri figli,da regalare alla Patria nel caso chiamasse ancora.
E vengono chiamati,perché purtroppo l'irrazionalità della guerra ha voce più forte della ragionevolezza della pace.
Uno ritornerà,a guerra finita,dopo molti anni di prigionia in luoghi dei quali ignorava perfino il nome.
Del più giovane restano solo due foto,sempre in divisa militare:Il suo nome è fra i dispersi di Cefalonia-in Grecia.
Anche questi particolari fanno parte delle memorie che non vorrei perdere,per questo non metterò mai ordine fra le cose che conservo.
Probabilmente con gli anni dimenticherò molte cose,ma saranno le più recenti:
i solchi della memoria,ormai troppo pieni lasceranno scivolare via,come acqua da un bicchiere già colmo,le gocce che continuo a versarci sopra.
Ma sono solo gocce...



venerdì 9 maggio 2014


CENTO ANNI,MA PORTATI ALLA GRANDE!

Il 16 APRILE 1914 Il Teatro greco di Siracusa,dopo secoli,rivede sulle sue gradinate
un pubblico di spettatori e sulla scena la rappresentazione di una tragedia:
torna alle sue origini.


Foto dal Web:Il primo nucleo di questo teatro risale al III secolo a.c.
Rivisitato,nella forma classica,nel v secolo
solo dopo millenni vine riportato alla luce,quasi come lo vediamo,attraverso gli scavi dell'archeologo Palo Orsi.


L'idea, che solo nel 1913 era un progetto ambizioso,ma vago,incerto,si concretizza per iniziativa del Conte Mario Tommaso Gargallo.Su suggerimento di Paolo Orsi,che tanta parte aveva avuto per riportare alla luce lo splendido teatro,il Conte Gargallo chiama per la prima rappresentazione Ettore Romagnoli che cura la traduzione dell'opera,la direzione artistica e le musiche.
Opera scelta:l'Agamennone di Eschilo.
Ed è con questa stessa tragedia che inizia il ciclo di rappresentazioni del centenario,proprio questa sera-9 maggio 2014-anche se il 16 Aprile scorso in coincidenza con il giorno anniversario è stata presenta l'opera "Verso Argo".
Il testo,il cui contenuto deriva da Eschilo, Euripide, Iliade e altre fonti classiche,
è elaborato da Eva Cantarella,che pur nel rispetto delle fonti,le ricollega fra loro,arricchisce di contenuti la psicologia e le sfumature dei vari personaggi.
"Verso Argo"sembrerebbe quasi un avvicinarsi ad un luogo da dove tutto inizia.
Stiamo parlando della guerra di Troia e dei molti personaggi e fatti che si muovono da ed intorno a questa vicenda.
In programma, che proseguirà fino al 22 giugno,oltre all'"Agamennone" anche le Coefore e Eumenidi,sempre di Eschilo.


Dal Web,alcune immagini del teatro,durante gli spettacoli.


Già dagli anni venti l'INDA-Istituto Nazionale del Dramma Antico-ha messo in scena oltre ai classici della tragedia greca:Eschilo,Sofocle Euripide,anche la commedia antica.
Di Aristofane si sono rappresentate "Le nuvole"Le donne al parlamento"-Gli uccelli",in anni recenti.
E nella corrente stagione andrà in scena "Le Vespe".

La magia di uno spettacolo visto in questo teatro,è irripetibile ed indimenticabile,senza trascurare ovviamente la Città di Siracusa ricca di storia e di sorprese,e vale ,da solo,un viaggio,anche da oltre lo Stretto!


Per chi volesse saperne di più :www.indafondazione.org e ...buona visione

lunedì 5 maggio 2014

STO PENSANDO..

Ogni volta sul mio diario F.B.trovo la domanda:che cosa stai pensando?
Rispondo anche qui.

Sto pensando:
che siamo in campagna elettorale,per l'Europa,ma in pochi sappiamo qualcosa di pratico sull'operato effettivo ed attivo dei nostri rappresentanti,ovviamente di tutti gli schieramenti. Personalmente immagino che per molti sia un premio risarcitorio per fallimenti nazionali,a nostre spese e con scarsa incidenza nel "fare" per impreparazione, indolenza,ed indecorose massicce assenze da quello che dovrebbe essere il proprio posto di lavoro,per la tutta durata del mandato. E non è una riflessione,questa mia,per sminuire l'importanza di questo evento,caso mai rafforzare la necessità di conoscere ed informarmi meglio,per decidere con maggiore consapevolezza.

Sto pensando:
che oggi ,in Sicilia,sbarcherà il sig.Salvini per dire ai Siciliani come comportarsi,e come reagire agli altri sbarchi,quelli dei migranti.
Due sbarchi,diverse motivazioni,diverse provenienze e diversi anche i mezzi di sbarco.

La rada di Augusta

Credo che il sig. Salvini, che fino a tarda notte era ancora sul pratone di Pontida,a caricare di buone intenzioni i suoi seguaci,rivolgendosi a "tutti i popoli d'Italia"-sic!! debba necessariamente prendere un aereo,o al limite un mezzo su ruote,per arrivare oggi qui.Di sicuro mezzi più comodi e rapidi.

Sto pensando:
che ho sentito qualche voce sulle reti sociali, social netvork,per i meglio informati,da parte di cittadini della Sicilia, che stanno già preparando tappeti rossi-o forse verdi,non ho letto bene,per accogliere il nuovo liberatore.

Sto pensando:
che per fortuna c'è diritto di libera circolazione per tutti i cittadini europei almeno entro i confini di questa Europa,isole comprese!Che tutte le idee politiche hanno pari dignità,e possono,anzi devono circolare liberamente insieme a chi li propone,ma possono anche essere messe in discussione,anzi è salutare farlo.

Sto pensando anche,da cittadina,ed abitante in Sicilia,che se la situazione è grave(ma non seria mi verrebbe da dire) e se non siamo stati capaci di gestire meglio la
politica di casa nostra,parlo della Sicilia,dobbiamo solo fare delle serie riflessioni sui nostri comportamenti,sulla assuefazione passiva agli accomodamenti,intrighi,scambi favoritismi ricerca di consensi e
iniziare a cambiare la nostra mentalità.
evitando di dare le colpe sempre agli altri o di affidare i nostri problemi a presunti liberatori esterni.
L'isola ha conosciuto nei millenni popoli e civiltà diverse,perché nel Mediterraneo
era una comoda piattaforma per facili approdi.
Ma allora chi approdava, oltre a prendere con la forza del conquistatore ciò che poteva,lasciava almeno tracce di civiltà,di conoscenza,di arte.
Non è più così da qualche secolo...